
Siamo felici di annunciare il ritorno di “Il Gusto del Libro”, l’appuntamento che unisce il piacere della lettura al fascino di una location unica. In questa nuova edizione, Corvino Edizioni presenterà le sue più recenti novità editoriali in un contesto suggestivo e accogliente:
la splendida cornice dell’azienda Il Poggio, dove natura, cultura e convivialità si incontrano.
Sarà un’occasione speciale per scoprire nuovi titoli, incontrare gli autori, condividere idee e lasciarsi ispirare dal dialogo tra libri e territorio.
Giovedì 14 maggio – ore 19.00
Ingresso Gratuito
Lorenzo Peter Castelletto
“Dentro e fuori dall’acqua. L’ambiente di marea dell’Alto Adriatico”
Un viaggio alla scoperta di uno degli ambienti più affascinanti e spesso dimenticati delle nostre coste: la zona di marea. Questo libro intreccia fotografie naturalistiche e testi divulgativi per raccontare un ecosistema in continuo equilibrio tra mare e terra.

Curiosità, aneddoti e racconti divulgativi accompagnano il lettore tra onde, sabbia e scogli, offrendo uno sguardo nuovo su un ambiente fragile ma essenziale, oggi minacciato dalla crisi climatica e dall’impatto umano. Un invito a conoscere e proteggere la bellezza nascosta delle nostre coste.
Giovedì 21 maggio – ore 19.00
Ingresso Gratuito
Alberto Moretti
“SLA Vita dentro”
Un libro di documentazione e ricerca fotografica sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica, malattia che porta alla progressiva perdita di qualsiasi possibilità motoria senza compromettere le capacità cognitive. Il libro contiene i racconti visivi di otto fotografi.

Citando Alberto Moretti, curatore e progettista del lavoro, della mostra e del libro:
“Al mio metodo di lavoro ho dato il nome di Fotografia percettiva. La Fotografia, come la letteratura, ha bisogno di un piano mentale chiaro, anche se poi può svolgersi in libertà. Fin dal primo contatto con le famiglie dei malati, l’immaginazione e le paure che si erano formate negli otto fotografi si sono sciolte grazie alla disponibilità dei malati di farsi raccontare. Non si trattava dunque, come temevano, di rubare le fotografie, di spiare, di testimoniare a distanza per timore di entrare in contatto, ma di ascoltare e relazionarsi in sincerità, in rapporti emozionali liberi. I malati non erano più soggetti da rappresentare nella loro immobilità ma persone emotivamente attive, complici e partecipative. Si è subito capito che fotografare era un viaggio di ascolto e di ricerca narrativa di quell’ascolto. Dopo il primo incontro. qualcuno è tornato a casa con qualche fotografia senza sviluppo, qualcuno senza niente, qualcuno con un lavoro tutto da rifare, qualcun altro con un’idea da ripensare sulla traccia iniziata e così via. Da qui in poi, i fotografi sono stati guidati a riconoscere, in quei corpi che paiono muti per la pressoché totale immobilità, i loro momenti decisivi, talvolta quasi invisibili, sempre espressi nel lungo tempo dei silenzi, durante i quali le persone ritratte hanno permesso di essere guardate a fondo. E quando si guarda profondamente, si è guardati a propria volta. È lì che è nata la Fotografia autentica. Quella che non mostra un corpo ma una storia di lotta per la vita. Ogni fotografia, pertanto, non è stata scelta per la sua forza estetica, ma per la sua verità, per come rispetta la persona e quella stupefacente dignità silenziosa con cui resiste in nome della vita.
In Fotografia si dice spesso che una buona immagine parla da sola. Non è vero. Molto spesso chiede spiegazioni e didascalie. Le fotografie di questa ricerca, invece, parlano da sole. Parlano a nome di chi non può più farlo con la propria voce e nel contempo parlano guardando diritto negli occhi tutti coloro che le guarderanno. Ogni storia narrata è una poesia silenziosa, dove la poesia non vuole e quasi non riesce a toccare il dolore, perché di fronte alla forza della vita anche la sofferenza si ritira.
Fotografare è stato pertanto un gesto etico, non tecnico. Spirituale, non grafico. Da qui la forza di questa opera editoriale.”
In occasione della serata di presentazione del libro “SLA VITA DENTRO” del 21 maggio, la casa editrice devolverà all’AISLA FVG euro 15,00 per ogni copia venduta a titolo di solidarietà e sostegno.
Interverranno
Alberto Moretti, Curatore e fotografo professionista
Dott. Lorenzo Verriello, MD, Direttore SOC di Neurologia Coordinatore Rete Regionale per le malattie Neuromuscolari e la SLA A. S. U. Friuli Centrale Santa Maria della Misericordia di Udine
Dott. Andrea Macorigh, Presidente sezione AISLA FVG




