Piccole pesti

autore: Claudio Marzinotto

genere: Storie per ragazzi e adulti

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Stanco di raccontare le “storie di una volta” alle sue nipotine, un nonno decide di scriverle, narrando in modo autobiografico un anno della sua vita. Siamo nel 1958, in un piccolo paese di campagna nella bassa friulana. Il protagonista Carletto ama la natura, i prati, le rondini, i nidi, ma anche i giochi, gli scherzi e le bricconate. Racconta in prima persona una serie di avventure, vissute spesso con l’amico e vicino di casa Piero. Sullo sfondo l’alternarsi delle stagioni, la descrizione di eventi e tradizioni, la dura vita contadina di una famiglia di mezzadri. Compaiono e vengono descritte figure tipiche dell’epoca: il contadino ed il faticoso lavoro nel podere, mestieri ormai scomparsi come il ciabattino, il rigattiere, il norcino, lo straccivendolo. Purtroppo la splendida amicizia viene interrotta quando, per contrasti con i proprietari, Piero e la sua numerosa famiglia sono costretti a lasciare la cascina per andare a servizio nel fondo di un nuovo possidente. Un finale con un crescendo di eventi, tra rabbia, lacrime ed emozioni che a fatica Carletto riesce a dominare. Il casale rimarrà per sempre disabitato, conservando però una scritta misteriosa, appena leggibile, incisa sul muro scrostato sotto il porticato, che Carletto non è in grado decifrare. Il racconto si chiude con la soluzione dell’enigma avvenuta solo una ventina d’anni dopo, quando Carletto, ormai adulto, vuole rivedere il vecchio casale per l’ultima volta, prima della sua demolizione.
ANTEPRIMA PAGINE
CARATTERISTICHE
Pagine: 160
Anno pubblicazione: 2021
ISBN: 978-88-6955-075-1
Lingua/e: Italiano
Formato: 141x206
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Claudio Marzinotto

Ho trascorso quarant'anni tra i banchi di scuola ad insegnare a leggere, scrivere e far di conto. Vivere in mezzo ai bambini per tanti lunghi anni è stato un dono immenso e gratificante che mi ha permesso di rimanere giovane, (almeno con la testa). Raccontare cose successe a metà del secolo scorso mi ha creato, non lo nego, un po' di inquietudine, ma senza rimpianti per quei tempi lontani. A quell'epoca, nei paesi di campagna, eravamo appena usciti dal medioevo ed io ho avuto il privilegio di veder scorrere davanti ai miei occhi mutamenti davvero epocali: dalla fine della civiltà contadina al mondo contemporaneo, tecnologico e globalizzato! Sono testimonianze di fatti ed eventi talmente remoti per le nuove generazioni da sembrare inverosimili, ma garantisco sulla loro autenticità, meritevoli di essere conosciuti e raccontati alle giovani generazioni. Chi volesse contattarmi, può farlo scrivendomi a questa e-mail: claudiomarzin@gmail.com