Flôrs de Nestre Spiritualitât – Religiosità popolare

curatore: Anita Salvador

genere: Religiosità popolare

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Il libro “Flôrs de Nestre Spiritualitât” contiene una raccolta di preghiere frutto della fede e delle tradizioni popolari friulane tramandate oralmente e sapientemente raccolte dalla Signora Anita Salvador. Oltre alle preghiere in lingua friulana, il libro contiene una preziosa raccolta di “santini” devozionali che hanno accompagnato i percorsi di fede del popolo Friulano con una piccola guida sulle principali località e santuari di pellegrinaggio del Friuli Venezia Giulia.

CARATTERISTICHE
ISBN: 978-88-6955-004-1
Lingua/e: friulano e italiano
Formato: 170x240 mm
DISPONIBILE

13.00 €

Quantità
COD: 978-88-6955-004-1. Categoria: .

ANITA SALVADOR

Anita Salvador, nasce a Rivignano in provincia di Udine nel 1941, in un casale distante dal paese, dove la luce non c'era. La sua famiglia era composta da dodici persone.
E' andata a scuola fino alla quinta elementare percorrendo ogni giorno la strada a piedi e per evitare che la suola di legno degli zoccoli si consumasse, il nonno provvedeva a riempirla di grossi chiodi.
Andò sposa in una famiglia di piccoli contadini, composta da suoceri e cognate. Il marito faceva il portalettere. Lei, oltre al lavoro in famiglia portava avanti i lavori in campagna. La prima patente che fece fu quella per guidare il trattore. Ha avuto due figli e per poterli seguire nella scuola a 33 anni frequentò la scuola serale, conseguendo il diploma di terza media. Uno dei due l' ha fatta diventare nonna.
Ha sempre ascoltato le persone anziane e dalla loro viva voce ha raccolto la loro storia, trascrivendola, perché non andasse dimenticata.
Anche se nonna, non si è vergognata di riprendere in mano la cartella (non più quella fatta nella stoffa di paracadute, di quando era bambina, ma quella più moderna regalatale dalla nuora) e di partecipare a corsi serali per imparare a leggere e scrivere in lingua friulana.
Grazie al suo primo racconto, intitolato "La famee di îr", basato sui ricordi dello zio Giuseppe Bulfon (classe 1903) riguardo la vita dei bisnonni, ha ottenuto un diploma di merito in occasione del "PREMIO LETTERARIO NAZIONALE ATHESTE '97".